MAL DI TESTA DA CICLO MESTRUALE

MAL DI TESTA DA CICLO MESTRUALE

Nella donna soggetta a mal di testa, il menarca, il ciclo mestruale, la gravidanza, la menopausa e lo stesso uso dei contraccettivi ormonali scandiscono l’andamento degli attacchi di emicrania anche detta "mal di testa da ciclo".

L'emicrania di solito inizia dopo il primo ciclo mestruale (menarca) e migliora durante la gravidanza e la menopausa.

Nelle donne in età fertile, il ciclo mestruale rappresenta uno dei fattori di rischio più importanti per l’insorgenza degli attacchi di emicrania, la cui incidenza è maggiore in un periodo finestra della durata di 5 giorni che inizia 2 giorni prima della mestruazione e termina 3 giorni dopo il primo giorno di ciclo.

La classificazione delle cefalee indica con il termine “emicrania mestruale” quella forma di cefalea che si verifica solo ed esclusivamente durante il ciclo mestruale.

Il ciclo riproduttivo femminile è regolato dall'asse ipotalamo-ipofisario-ovarico attraverso il rilascio di estrogeni e progesterone.

L’andamento dell’emicrania durante la vita fertile della donna è strettamente legato alle fluttuazioni ormonali. Gli estrogeni aumentano l’eccitabilità della corteccia cerebrale e interferiscono con l’espressione di numerosi neurotrasmettitori cerebrali (serotonina, noradrenalina, dopamina ed endorfine) coinvolti nel controllo del dolore. In particolare gli attacchi di emicrania sono direttamente correlati alla caduta dei livelli di estrogeni che si verifica subito prima del ciclo mestruale. Analogamente l’emicrania tende a peggiorare nella fase perimenopausale a causa dello squilibrio ormonale tipico di questo periodo.

Gli attacchi mestruali durano più a lungo, sono spesso più severi, più frequentemente complicati da nausea e vomito e più resistenti alla terapia analgesica rispetto a tutti gli altri attacchi. Il neurologo specialista della cefalea potrà consigliare farmaci analgesici mirati e appropriate terapie di profilassi.