LA RELAZIONE TRA PILLOLA E MAL DI TESTA

LA RELAZIONE TRA PILLOLA E MAL DI TESTA

Esiste una relazione fra pillola e mal di testa e in particolare, l’uso dei contraccettivi orali e la terapia ormonale sostitutiva hanno una chiara relazione con l’emicrania.

Sul mercato sono attualmente disponibili diverse tipologie di contraccettivi, anche se le formulazioni combinate (a base di estrogeni e progesterone) hanno un impatto maggiore sull’emicrania.

L’introduzione della terapia contraccettiva può indurre attacchi di emicrania in donne senza precedente storia di malattia o può peggiorare una precedente emicrania pre-esistente. Un peggioramento della frequenza o dell’intensità degli attacchi è descritto nel 18-50% delle donne, mentre nel 40-65% non si assiste a nessuna modifica sulla frequenza della cefalea.

Nelle donne che fanno uso di contraccettivi orali può accadere che gli attacchi occorrano soprattutto nella fase di sospensione della pillola. Il rischio di attacchi di emicrania in corso di terapia estro-progestinica è maggiore per chi soffre di emicrania con aura rispetto a quella senz’aura.

In alcuni casi l’aura può manifestarsi per la prima volta in corso di terapia contraccettiva. 

Gli studi scientifici concordano sul fatto che l’uso della pillola estro-progestinica è controindicato nelle pazienti affette da emicrania con aura perché si associa a un aumento del rischio di gravi complicanze cerebro-vascolari. Di conseguenza in caso di emicrania con e senz’aura è sempre bene rivolgersi allo specialista neurologo o ginecologo di fiducia che consiglierà la terapia ormonale più adatta.