DEPRESSIONE, ANSIA E MAL DI TESTA

CHE RAPPORTO C’È FRA ANSIA, DEPRESSIONE E MAL DI TESTA?

Molti studi di popolazione dimostrano che le persone affette da emicrania sono più a rischio di sviluppare disturbi psichiatrici come il disturbo d’ansia e la depressione.

Diversamente dagli emicranici, i pazienti affetti da cefalea a grappolo possono presentare un’associazione con disturbo d’ansia, disturbo bipolare, atteggiamenti aggressivi o compulsivi.

L’associazione tra cefalea e disturbi dell’umore non ha un’unica causa, ma è sostenuta da molteplici fattori, tra cui fattori di rischio genetici, ormonali ed ambientali. 

La presenza di uno di questi disturbi peggiora la qualità della vita del paziente cefalalgico, ne aumenta il grado di disabilità e contribuisce a ridurre la risposta alla terapia farmacologica.

Tutto questo nel tempo, favorisce lo sviluppo di una forma di emicrania cronica o di una cefalea cronica con iperuso di farmaci.

Riconoscere la presenza di un eventuale disturbo psichiatrico in un paziente affetto da cefalea è molto importante per il neurologo esperto di cefalea perché gli permette di monitorare il paziente più attentamente (ad es. con visite più frequenti) e di indirizzare la terapia di profilassi in maniera efficace.

Esistono, infatti molti farmaci di profilassi della cefalea che hanno un’ottima efficacia anche sul disturbo d’ansia o ad esempio sulla depressione.

Per i rischi legati alla cronicizzazione dell’emicrania, il neurologo del Centro Cefalea è fortemente sensibilizzato alla ricerca e alla diagnosi di questi disturbi. Pertanto, oltre alla raccolta dettagliata della storia clinica, della storia familiare e farmacologica, il medico potrà richiederle di compilare alcuni questionari necessari a formulare una corretta diagnosi.